Il Decreto Rilancio introduce misure di riduzione delle tariffe elettriche per 3,7 milioni di clienti non domestici

Tra le proposte a contrasto dell’emergenza Coronavirus c’è anche la riduzione degli oneri del sistema elettrico per aiutare le piccole imprese. L’art. 30 del Decreto Rilancio del 19 maggio 2020, infatti, dispone la misura di riduzione di 600 milioni di euro per le bollette elettriche dei clienti in bassa tensione non domestici. La misura è diventata operativa con la delibera 190/2020 del 26 maggio dell’ARERA.

La misura riguarda la riduzione per 3 mesi, da maggio a luglio 2020, degli oneri di rete e generali del sistema elettrico attraverso l’azzeramento della quota relativa alla potenza e l’applicazione di una quota fissa di importo ridotto, fissata convenzionalmente ad un livello di potenza impegnata di 3 kW. In pratica, gli utenti interessati continueranno ad usufruire del livello di potenza previsto da contratto ma le componenti tariffarie relative alla potenza prelevata saranno applicate solo su 3 kW. Ciò permetterà di risparmiare ai 3,7 milioni di clienti interessati dalla manovra una media di circa 70 euro al mese (per un contratto con 15 kW di potenza), riducendo la spesa totale della bolletta elettrica del 30-70%.

Nel caso di bollette già emesse per i consumi del mese di maggio, i conguagli spettanti verranno effettuati entro la seconda fatturazione successiva. Gli eventuali importi a restituzione verranno riconosciuti ai clienti entro e non oltre il 30 settembre 2020

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